Rassegna diritti umani 13-19 maggio 2019

STATI UNITI

Il Senato dell’Alabama ha approvato un disegno di legge che vieta l’aborto in tutto lo stato, anche nei casi di stupro e incesto: se entrerà in vigore, sarà la più dura misura fra quelle che attualmente restringono l’accesso all’interruzione volontaria di gravidanza (IVG) negli Stati Uniti. Approvata dalla maggioranza Repubblicana, deve ancora essere firmata dalla governatrice Kay Ivey (anche lei Repubblicana).

 

BRASILE

Il 15 maggio decine di migliaia di persone hanno manifestato in tutto il Brasile contro i tagli all’istruzione decisi dal governo. I tagli riguarderanno tutti i livelli di istruzione, dalla scuola materna fino alle scuole di specializzazione universitaria, per un totale di 7,4 miliardi di reais (circa 1.6 miliardi di euro), di cui ben 2 miliardi riguarderanno i fondi “discrezionali” alle università. Si tratta della prima grande protesta da gennaio, quando Jair Bolsonaro è diventato presidente.

 

SUDAN

In Sudan il consiglio militare che ha temporaneamente preso il potere dopo la deposizione del presidente Omar al Bashir e ha ordinato lo sgombero delle barricate dei manifestanti nel centro della capitale Khartoum: nell’operazione l’esercito ha ferito, anche con colpi di arma da fuoco, almeno 14 persone, stando a quanto detto da un’associazione vicina alle proteste.

 

AUSTRIA

Il 15 maggio il parlamento austriaco ha approvato una legge che vieterà di indossare il velo nelle scuole elementari. La legge è stata approvata con i voti dei due partiti che formano la coalizione di governo, il Partito Popolare (ÖVP, centrodestra) e il Partito della Libertà (FPÖ, estrema destra), mentre quasi tutti i partiti di opposizione hanno votato contro. Il testo di legge parla di “qualsiasi indumento che abbia influenze ideologiche o religiose e che preveda la copertura della testa”, ma sembra colpire soprattutto le bambine di religione islamica che indossano il velo.

 

TAIWAN

Taiwan ha legalizzato i matrimoni gay, diventando così il primo paese asiatico a farlo. La nuova legge, la cui approvazione è stata seguita venerdì da migliaia di persone riunite attorno al Parlamento, garantirà alle coppie dello stesso sesso protezioni legali simili a quelle già previste per i matrimoni eterosessuali. La notizia è stata diffusa proprio nella giornata internazionale contro l’omofobia.

 

TAGIKISTAN

In Tagikistan 32 persone, tra cui 3 guardie, sono morte durante una rivolta in un carcere di massima sicurezza a Vakhdat, una città a 25 chilometri dalla capitale Dushanbe. La rivolta sembrerebbe essere cominciata con un gruppo di prigionieri accusati di far parte dell’ISIS, che si sarebbero procurati coltelli e altri oggetti affilati per uccidere tre guardie e cinque compagni di cella. In seguito, l’intervento degli agenti di sicurezza della prigione ha permesso di riportare l’ordine, dopo una rivolta in cui sono morte almeno altre 24 persone.