Rassegna 8-14 ottobre 2018

TURCHIA

Non ci sono più dubbi: il governo turco ha rivelato a funzionari statunitensi di avere registrazioni audio e video che provano che l’editorialista saudita del Washington Post, Jamal Khashoggi, è stato ucciso all’interno del Consolato saudita a Istanbul. In particolare la registrazione audio proverebbe dettagli raccapriccianti sulla morte, di cui sarebbe responsabile un commando di 15 sicari inviato da Riad.

NAURU

Il governo di Nauru ha espulso Medici senza frontiere (Msf) dall’isola, dove l’Ong offriva da un anno assistenza psicologica e psichiatrica ai circa 800 profughi confinati lì dal governo australiano. “Le condizioni mentali dei migranti a Nauru sono più che disperate”, denuncia Msf. Sull’isola sono in aumento i casi di autolesionismo e i tentativi di suicidio tra i bambini.

CINA

La regione autonoma dello Xinjiang ha “legalizzato” i campi per la “trasformazione ideologica degli estremisti”. Finora Pechino aveva respinto le accuse di detenere nei campi di rieducazione migliaia di uiguri. La nuova legge punisce anche chi si rifiuta di guardare la tv di stato e ascoltare la radio di stato o impedisce ai figli di ricevere un’istruzione pubblica.

PAKISTAN

Resta in carcere Asia Bibi, la cristiana accusata di blasfemia e condannata a morte in Pakistan: la Corte Suprema ha ascoltato l’appello della difesa contro l’esecuzione, ma si è presa tempo per decidere, senza annunciare una data per la sentenza. Sul piede di guerra gli islamisti pakistani, che minacciano “pericolose conseguenze” se la donna sarà assolta.

EGITTO

Secondo un rapporto dell’Ong Human Rights Watch della scorsa settimana, un uomo dalla doppia cittadinanza egiziana e statunitense è stato sottoposto a sparizione forzata per quattro mesi, a torture e violenze sessuali condotte dalle forze di sicurezza egiziane (NSA). L’uomo, Khaled Hassan, 41 anni, un autista di limousine di New York, sarebbe scomparso l’8 gennaio 2018 durante un viaggio ad Alessandria, in Egitto, dove si era recato per far visita alla moglie e ai figli.

CILE

A migliaia gli indigeni Mapuche del Cile sono scesi in piazza a Santiago del Cile, per celebrare come tutti gli anni con una contestazione il Columbus Day – il giorno della scoperta dell’America, il 12 ottobre – simbolo in diverse parti delle Americhe di resistenza al potere coloniale iniziato con l’arrivo degli europei. La manifestazione di Santiago si è conclusa con scontri e le cariche delle forze dell’ordine che hanno usato idranti per disperdere la folla.

STATI UNITI

L’11 ottobre la Corte Suprema dello Stato di Washington ha stabilito che la pena di morte viola la Costituzione, in quanto è imposta in modo arbitrario e con pregiudizio razziale. Washington è il ventesimo stato degli Usa ad aver abolito la pena di morte, che resta in vigore negli altri 30 stati e nei due codici di giustizia federale, civile e militare.

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