Rassegna 18-24 febbraio 2019

EP2019

A rischio la maggioranza PPE S&D per la prossima legislatura

La prima immagine dei seggi del prossimo Parlamento europeo, svelata lunedì 18 febbraio, mostra che i due principali gruppi politici, il PPE e l’S&D, avranno meno del 50% (45%) del numero totale di posti nell’assemblea, rispetto al 55% attuale. Pertanto, al fine di ottenere una maggioranza, questi grandi gruppi tradizionali dovrebbero allearsi con altri gruppi politici. Questa è un’istantanea della situazione attuale, tenendo conto dell’uscita del Regno Unito dall’UE (705 deputati europei contro i 751 attuali) e non una previsione dei risultati, precisano i portavoce del Parlamento.

CATALOGNA

Il Parlamento europeo annulla una conferenza con Puigdemont

Il presidente della Comunità autonoma della Catalogna, Quim Torra, e l’ex presidente catalano, Carles Puigdemont, lunedì 18 febbraio hanno dovuto tenere una conferenza allo Steigenberger Wiltcher di Bruxelles, in seguito al rifiuto da parte delle più alte autorità del Parlamento europeo di ospitare questo evento, ufficialmente per motivi di sicurezza. Organizzato da membri ECR e ALDE, l’evento si è incentrato sulla posizione dell’Unione europea sul processo in corso in Spagna contro i leader politici dell’indipendenza catalana.

CLIMA

Da Parlamento e Consiglio le prime norme europee sulla riduzione di CO2

Il quarto tentativo è stato quello buono. I negoziatori del Parlamento europeo e della presidenza rumena del Consiglio, assistiti dalla Commissione, hanno raggiunto un accordo provvisorio martedì 19 febbraio sulla proposta di regolamento che, per la prima volta, imporrà standard di prestazione per la riduzione delle emissioni di CO2 di nuovi veicoli commerciali pesanti e autobus, e incoraggerà la vendita di veicoli a basse emissioni o a emissioni zero. Questo progetto di legge è stato presentato nel maggio 2018 come parte del terzo pacchetto sulla mobilità pulita per integrare la normativa vigente in materia di autovetture e furgoni e per coinvolgere un settore che contribuisce al 27% delle emissioni di CO2 del trasporto stradale e al 5% delle emissioni dell’UE nella lotta contro i cambiamenti climatici.

UNGHERIA
Stati membri preoccupati per lo Stato di diritto in Ungheria

La situazione dello Stato di diritto e il rispetto dei valori europei in Ungheria sono stati discussi dai ministri degli Affari europei martedì 19 febbraio, lo stesso giorno in cui è stata lanciata una campagna pubblicitaria nel paese che vede nel mirino Jean -Claude Juncker e la sua presunta politica pro-immigrazione. Il primo vicepresidente, Frans Timmermans, aveva dapprima provveduto a riesaminare i vari procedimenti di infrazione contro l’Ungheria, in particolare quelli riguardanti l’Università dell’Europa centrale. Il funzionario europeo ha anche menzionato la campagna contro il presidente Juncker, che considera pura “disinformazione”.

STATI UNITI

Nancy Pelosi conferma il sostegno del Congresso per l’UE e la NATO

La portavoce democratica della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti, Nancy Pelosi martedì 19 febbraio durante una visita a Bruxelles ha sottolineato l’importanza delle relazioni transatlantiche, della NATO e dell’UE. “Siamo qui per riaffermare il nostro impegno per l’alleanza transatlantica, la NATO, il nostro rispetto per l’UE e il nostro desiderio di lavorare insieme per rafforzare l’alleanza”, ha affermato la Pelosi. La delegazione statunitense ha sottolineato i valori comuni e la necessità di cooperare di fronte a Russia, Cina, terrorismo o cambiamenti climatici.

AGRICOLTURA

Misure per aiutare i contadini sardi

Martedì 19 febbraio a Bruxelles, dopo un incontro sull’argomento con Antonio Tajani, presidente del Parlamento europeo, Phil Hogan, commissario europeo per l’agricoltura, ha riconosciuto le difficoltà incontrate dai produttori sardi di latte di pecora, dovute in particolare a un calo dei prezzi. Ha indicato che verranno inviati esperti dei suoi servizi per vedere in che modo i produttori potrebbero “beneficiare maggiormente” dell’assistenza finanziaria nell’ambito delle misure di promozione dell’Unione europea. L’obiettivo è trovare nuovi mercati in Europa, ma anche trovare opportunità attraverso nuovi accordi commerciali negoziati con diversi paesi terzi (Singapore, Giappone e Canada, Messico).

GIUSTIZIA

Gli Stati membri scelgono Bohnert a capo della Procura europea

Mercoledì 20 febbraio, gli ambasciatori degli Stati membri presso l’UE (Coreper) hanno scelto il candidato francese, Jean-François Bohnert, a capo della Procura europea (EPPO). Il francese, che è attualmente Procuratore generale a Reims e vicepresidente della Francia presso Eurojust dal 2003 al 2007, ha ottenuto il punteggio massimo di 50 punti, mentre la candidata romena Laura Codruţa Kövesi e il candidato tedesco Andrés Ritter hanno 29 punti ciascuno. I colegislatori hanno tempo fino alla fine di marzo per nominare di comune accordo il primissimo Capo della Procura europea (EPPO), che sarà operativo nel 2020.

MIGRAZIONE

Leggeri invita gli Stati a rimanere vigili sulle frontiere esterne dell’UE

Fabrice Leggeri, direttore esecutivo dell’Agenzia europea per la protezione delle frontiere e la costa (ex Frontex), ha invitato gli Stati membri il 20 febbraio a rimanere vigili riguardo a determinate rotte migratorie, in particolare del Mediterraneo occidentale, nonostante il calo generale degli arrivi negli ultimi anni. Ha lanciato l’appello a Bruxelles presentando la relazione sui rischi del 2019. Il direttore si aspetta che le frontiere esterne dell’UE continuino a essere sotto pressione e messe alla prova, così come i confini dei paesi limitrofi, che devono essere anticipati.