Rassegna 14-20 gennaio 2019

EP2019

Europee, Rassemblement national farà di tutto per sconfiggere Macron

Il partito francese di estrema destra Rassemblement national (RN) è entrato ufficialmente in campagna domenica 13 gennaio. Durante un incontro a Parigi, ha svelato i primi 12 candidati nella lista, guidata da Jordan Bardella, per le elezioni europee del 26 maggio. Obiettivo principale? Sconfiggere il presidente Emmanuel Macron. Marine Le Pen ha apertamente attaccato l’uomo che ha definito “un presidente inquietante nei suoi atteggiamenti, allarmante nel suo comportamento, incompetente nelle sue funzioni”.

AMBIENTE

Acqua potabile sicura per tutti: al lavoro per la revisione della direttiva

È ripresa lunedì 14 gennaio l’attività nel gruppo di lavoro sull’ambiente del Consiglio dell’UE sull’aggiornamento della direttiva sull’acqua potabile del 1998 per garantire acqua di rubinetto sicura e accessibile per tutti nell’UE, una risposta all’iniziativa dei cittadini di Right2water. L’obiettivo è garantire una protezione standard della salute e il funzionamento del mercato interno. Il lavoro tecnico è stato intenso fin dal primo dibattito orientativo tenuto dai ministri europei dell’Ambiente nel giugno 2018. Ci sono state molte discussioni, ma molti punti rimangono problematici, come il grado di armonizzazione dei materiali e dei prodotti che entrano in contatto con l’acqua (ad esempio i tubi).

FYROM

Governo greco in tumulto dopo il voto del parlamento macedone

Mentre l’UE e la NATO hanno accolto con favore il voto del parlamento dell’ex Repubblica Iugoslava di Macedonia sul cambiamento del nome del paese, questo voto ha scosso il governo greco, con l’annuncio di un voto di fiducia in Parlamento. Lunedì 14 gennaio, la portavoce del Servizio europeo per l’azione esterna, Maja Kocijancic, ha sottolineato il sostegno dell’UE allo “storico accordo di Prespa”, affermando che si tratta di “un’opportunità unica per superare le difficoltà e rafforzare le relazioni”.

GIOVENTÙ

DiscoverEU: 15.000 nuovi giovani selezionati per l’estate 2019

Il secondo processo di selezione dell’iniziativa DiscoverEU – che consente ai diciottenni di viaggiare gratuitamente in tutto il continente – si è ufficialmente concluso. Il 14 gennaio la Commissione europea ha annunciato di aver selezionato 14.536 giovani su 80.000 che avevano presentato domanda. I giovani, selezionati in base ai criteri di assegnazione e ai contingenti fissati per ciascuno Stato membro dell’UE, riceveranno un biglietto gratuito per viaggiare tra il 15 aprile e il 31 ottobre 2019 per un periodo massimo di 30 giorni.

MIGRAZIONE

Avramopoulos e Salvini: “Stesse priorità in materia di immigrazione”

Il commissario europeo per le migrazioni, Dimitris Avramopoulos, ha avuto un incontro “costruttivo” con il primo ministro italiano, Giuseppe Conte, e un incontro con il ministro degli Interni italiano, Matteo Salvini, lunedì 14 gennaio a Roma. Il commissario ha spiegato che lui e Salvini condividono “le stesse priorità” in materia di migrazione: la protezione continua delle frontiere esterne dell’UE, la cooperazione con i paesi terzi per ridurre gli arrivi irregolari nell’UE e maggiori rendimenti. I due hanno inoltre discusso dell’istituzione di un meccanismo europeo di solidarietà che la Commissione richiede per avvicinarsi a un accordo sul regolamento di Dublino.

REGNO UNITO

Il Parlamento UK respinge l’accordo di negoziato sulla Brexit

Il Parlamento britannico ha respinto da 432 voti a 202 martedì 15 gennaio l’accordo del Regno Unito per il ritiro dall’UE, convalidato con i 27 il 25 novembre. Il leader dell’opposizione e leader laburista Jeremy Corbyn ha immediatamente annunciato una mozione di sfiducia al governo. Il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, ha espresso il suo “rammarico” alla fine della votazione e ha ricordato che l’UE ha investito molto tempo in questi negoziati e ha mostrato “creatività e flessibilità”. Ha invitato il paese a chiarire le sue intenzioni il più presto possibile. Mercoledì 16 gennaio, durante una discussione in sessione plenaria a Strasburgo, alcuni deputati hanno proposto di prorogare la scadenza del negoziato e/o di restituire il voto al popolo britannico.

POLONIA

Europa in lutto dopo l’assassinio di Paweł Adamowicz

Grande commozione per la morte di Paweł Adamowicz, sindaco di Danzica in Polonia, morto per le ferite riportate durante un attacco mentre partecipava ad un evento di beneficenza. “Abbiamo perso un uomo che rappresentava lo spirito europeo. Paweł è stato un combattente per i diritti umani e un protettore della democrazia”, ha scritto Karl-Heinz Lambertz, presidente del Comitato delle regioni, di cui Mr Adamowicz è stato membro dal 2011. Adamowicz era considerato un leader e un pioniere nell’integrazione dei migranti. Nella sua città, ad esempio, ha sviluppato il “modello urbano di integrazione dei migranti” che mira ad aiutare i migranti in vari campi a diventare membri della comunità urbana.

FUTURO DELL’UE

Pedro Sánchez, europeo e progressista, interviene a Strasburgo

Pedro Sánchez, capo del governo spagnolo, ha parlato mercoledì 16 gennaio alla sessione plenaria del Parlamento europeo con un discorso pro-europeo con un focus molto sociale. Sánchez ha iniziato il suo intervento commentando il rifiuto della Camera dei Comuni britannica, il giorno prima, dell’accordo sull’uscita ordinata del Regno Unito dall’Unione Europea. Qualunque sia l’esito dei negoziati, Sánchez ritiene che debbano essere rispettati tre principi: l’integrità del mercato interno, l’indivisibilità delle quattro libertà fondamentali e l’autonomia decisionale dell’Unione. Ha sottolineato la necessità di un’Europa sociale: un’Europa del diritto, che protegga le persone vulnerabili, che garantisca la sicurezza e la difesa dei cittadini e un’Unione che rispetti i suoi impegni sul clima.

MAROCCO

Il Parlamento approva la modifica dell’accordo UE/Marocco

Mercoledì 16 gennaio, i deputati hanno espresso il loro accordo, con 444 voti favorevoli, 167 contrari e 68 astensioni, per modificare l’accordo euromediterraneo che istituisce un’associazione tra l’UE e il Marocco. Lo scopo di questo emendamento è quello di rispondere alla sentenza della Corte di giustizia europea (CGCE) del 21 dicembre 2016 che ha concluso che l’accordo UE-Marocco non si applica al Sahara occidentale, ma che potrebbe essere coperto, con il consenso esplicito della popolazione di questo territorio.

AIUTO DI STATO

Ok alla misura di sostegno pubblico italiano per Banca Carige

Venerdì 18 gennaio la Commissione europea ha approvato una misura di sostegno pubblico italiano per Cassa di Risparmio di Genova e Imperia (Banca Carige). Questa misura assumerà la forma di una garanzia statale sui titoli emessi dall’istituto bancario per un totale di 3 miliardi di euro. In cambio di questa garanzia statale, Banca Carige pagherà una tassa al governo italiano. Considerando che questa misura era mirata, proporzionata e limitata nel tempo e nel campo di applicazione, la Commissione ha concluso che era compatibile con la normativa dell’UE in materia di aiuti di Stato, in particolare la comunicazione sul settore bancario del 2013.