Rassegna 12-18 novembre 2018

FUTURO DELL’UE

Merkel: “Solidarietà nel DNA del progetto europeo”

Un discorso breve, ma sincero e piuttosto efficace. Il cancelliere tedesco Angela Merkel ha lanciato un messaggio di 35 minuti martedì a Strasburgo durante un discorso sul futuro dell’UE. Riferendosi alle divisioni che attualmente minacciano il progetto europeo, Merkel ha ribadito come il pluralismo, la difesa delle libertà e della tolleranza, “costituiscano l’anima dell’Europa”. Merkel ha voluto riportare la solidarietà al centro del progetto europeo e ha poi continuato a parlare dello stato di diritto, affermando che un paese dell’UE che mette in discussione questi principi li sfida per tutti i paesi dell’UE.

ROMANIA

Il Parlamento europeo: “Bucarest rispetti i principi dello stato di diritto”

Il Parlamento europeo ha inviato un forte segnale martedì 13 novembre da Strasburgo sull’importanza del rispetto dello stato di diritto nella prossima presidenza rumena del Consiglio dell’UE, all’inizio del 2019. In una risoluzione congiunta preparata dai gruppi PPE, S&D, ALDE, Verdi e GUE e adottata a larga maggioranza (473 voti a favore, 151 contrari e 40 astenuti), i deputati denunciano attacchi contro la corruzione attraverso le riforme che il governo socialdemocratico di Viorica Dăncilă ha attuato negli ultimi mesi.

SVILUPPO

Sostegno alla digitalizzazione dei paesi in via di sviluppo

A larga maggioranza (499 voti favorevoli, 48 contrari, 108 astenuti), martedì 13 novembre il Parlamento europeo ha votato a Strasburgo a favore della strategia della Commissione per lo sviluppo digitale. I deputati ritengono che la digitalizzazione sia uno strumento per lo sviluppo sostenibile che mira ad aumentare significativamente l’accesso alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione e garantire che tutte le persone nei paesi meno sviluppati abbiano accesso a Internet a un costo accessibile entro il 2020.

EP2019

Zahradil sarà Spitzenkandidat dei conservatori europei

L’unico candidato per la carica di Spitzenkandidat dei conservatori europei, il ceco Jan Zahradil, ha ricevuto per acclamazione il sostegno del gruppo del ECR, che presiede al Parlamento europeo. Se diventerà presidente della Commissione, le sue priorità saranno: che la Commissione europea intraprenda una revisione della regolamentazione europea per determinare ciò che è inefficace e non necessario; che l’Unione europea definisca il maggior numero possibile di accordi commerciali con i suoi partner globali; che il bilancio dell’UE sia modernizzato, in particolare per concentrarsi sulla protezione delle frontiere esterne dell’UE.

PAKISTAN

Eurodeputati a sostegno di Asia Bibi per lasciare il Pakistan

230 parlamentari di tutto il mondo, tra cui 89 eurodeputati provenienti da 21 Stati membri, hanno invitato il Pakistan a consentire ad Asia Bibi di lasciare il paese dove, dopo la sua assoluzione dall’accusa di blasfemia, fronteggia minacce di morte. “Sollecitiamo con la massima fermezza il governo del Pakistan a garantire un passaggio sicuro per Asia, la sua famiglia e chiunque sia minacciato a causa della sua parte nella decisione di assolverla, in qualsiasi paese che li accetti”, hanno detto in una lettera a Imran Khan, primo ministro del Pakistan.

REGNO UNITO

Habemus Brexit, dicono Theresa May e Michel Barnier

Il primo ministro britannico Theresa May e il negoziatore capo dell’UE Michel Barnier hanno dichiarato, mercoledì 14 novembre, che i Ventisette e il Regno Unito hanno compiuto importanti progressi verso un ritiro del Regno Unito dall’UE, senza tuttavia nascondere il fatto che sono rimaste molte difficoltà. May ha ricevuto il sostegno del suo governo per raccomandare al Parlamento nazionale di ratificare il progetto di Brexit. Secondo lei, questo è “il miglior accordo che può essere negoziato” ed è “nell’interesse del nostro intero Regno Unito”.

EP2019

“What Europe is doing for me”: tutto in un sito

Il Parlamento europeo intensifica le iniziative per avvicinare l’Unione europea ai suoi cittadini. Mentre l’affluenza alle urne alle elezioni europee è in costante calo da 30 anni, il 14 novembre è stato lanciato un sito web per mostrare l’impatto positivo dell’UE sui suoi cittadini. “Cosa fa l’Europa per me” contiene 1800 esempi di progetti e azioni finanziati dall’UE che possono essere ricercati per località o area di interesse.

MIGRAZIONE

Delusione in Plenaria per i visti umanitari

I deputati, mercoledì 14 novembre, non sono riusciti a sostenere la richiesta di Juan Fernando López Aguilar (S&D, Spagna) di chiedere alla Commissione europea di legiferare sui visti umanitari. L’eurodeputato spagnolo ha attaccato i suoi colleghi accusando alcuni di loro di ritirarsi all’ultimo minuto per non votare, ma anche riferendosi alla possibilità di errori tecnici. Non esistendoci un canale legale per le migrazioni, questo sistema consisterebbe nel rilasciare visti umanitari nelle ambasciate e nei consolati degli Stati membri al di fuori dell’UE, consentendo di richiedere direttamente asilo nel territorio del paese di emissione, senza rischiare la vita.

VIETNAM

Il Parlamento europeo condanna le violazioni dei diritti umani

Il Parlamento europeo, nella sua risoluzione comune approvata giovedì 15 novembre dai gruppi ECR, Greens, ELDD, S&D, ALDE e PPE (325 voti favorevoli, 240 contrari e 44 astensioni), ha condannato le “persistenti violazioni dei diritti umani in Vietnam”. I deputati chiedono la liberazione “immediata e incondizionata” di tutti i difensori dei diritti umani e prigionieri di coscienza detenuti o condannati per aver esercitato il loro diritto alla libertà di espressione.

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