n.41 del 13 maggio 2009
Editoriale
Crisi: il Governo prima la nega, poi la nasconde quindi ne prevede la fine. Il PD fa proposte.
Le dichiarazioni provenienti da certa parte del mondo istituzionale e imprenditoriale sul fatto che ci saremmo già lasciati alle spalle la fase più dura della crisi mi lasciano piuttosto perplesso. Naturalmente occorre ridare fiducia a cittadini e consumatori ma non lo si fa con affermazioni che non trovano riscontro nella realtà. Meglio mettere in campo politiche che possano dare respiro a quelle fasce di popolazione che stanno oggettivamente attraversando un momento di difficoltà.
(continua)Le proposte del PD per superare la crisi
Green economy: opportunità di sviluppo e occupazione che proteggono l'ambiente
Nel nostro paese, purtroppo, è ancora opinione diffusa che il risparmio energetico e la tutela ambientale possano rappresentare un intralcio alla crescita economica. Invece in molti casi è vero il contrario: i costi iniziali sostenuti sono controbilanciati dai consistenti benefici che si ottengono nel medio e lungo periodo. Il Partito Democratico è in prima linea nel promuovere un modello di sviluppo sostenibile che serva allo stesso tempo da motore di ripresa economica.
Dalla parte dei giovani
Precario e mammone. Un fenomeno tutto italiano.
Italiani mammoni, con scarso spirito di iniziativa, a casa con mamma e papà fino a 30 anni e anche più. Se ne parlava due anni fa, con un altro governo e una diversa congiuntura economica. Adesso benché sull'argomento tutti tacciano la situazione non è certo migliorata. Anzi In un paese dove il precariato interessa soprattutto chi fa il suo ingresso nel mondo del lavoro, (spesso dopo una lunga trafila di tirocini non retribuiti) vivere da soli non è facile.La tanto decantata autonomia deve essere, prima di tutto, autonomia economica..
News dall'Europa
Plenaria a Strasburgo: ultime decisioni prima della scadenza elettorale
Per l'ultima volta i parlamentari e i loro assistenti si sono preparati al tradizionale spostamento fra Bruxelles e Strasburgo. Hanno riposto i documenti nelle cantine, i grandi bauli che fanno la spola fra le due sedi parlamentari e che qualche giorno prima della plenaria vengono trasportati da Bruxelles a Strasburgo. Una vera e propria migrazione che interessa anche una buona parte del personale tecnico-amministrativo, e che lascia la sede di Bruxelles pressoché deserta, mentre quella di Strasburgo si anima improvvisamente..
News dall'Europa
I Fondi Strutturali: un mezzo per promuovere la coesione economica e sociale
PARTE SECONDA: breve panoramica dei Fondi
L'Unione Europea ha allocato 308 miliardi di euro per il finanziamento dei Fondi Strutturali nel periodo 2007-2013. Il nostro paese, nel quale affluiranno complessivamente 28.8 miliardi di euro , è il terzo beneficiario in Europa dopo Polonia e Spagna per il periodo preso in considerazione. Ma quali sono i Fondi Strutturali, in quale ambito agiscono, e come vi si accede?.