Oggetto
Bando nell'ambito del programma specifico “Diritti fondamentali
e cittadinanza”: sostegno a progetti specifici transnazionali.
Ente erogatore
Commissione europea
Azioni
1. Tutela dei diritti del bambino
Campagne di sensibilizzazione sulla tutela dei diritti del
bambino, indagini riguardanti le migliori prassi esistenti
negli Stati membri e le modalità per diffonderle altrove,
analisi di specifici problemi, come le esigenze specifiche
dei bambini, i bambini vittime della criminalità, ecc.
2. Lotta al razzismo, alla xenofobia e all’antisemitismo
Azioni volte a combattere stereotipi, nuovi o tradizionali,
la cui persistenza e diffusione sono all’origine di atteggiamenti
e discorsi di natura razzista, nonché di azioni discriminatorie
ed episodi di violenza. In particolare, si intende incoraggiare
iniziative volte a contrastare tali stereotipi e la loro diffusione,
nonché iniziative volte ad accrescere la comprensione reciproca.
Sarà data priorità a progetti che sviluppano approcci che
interessano più gruppi sociali (cross-community approaches).
3. Lotta contro l’omofobia: rafforzamento/miglioramento
della comprensione e della tolleranza
In questo ambito viene data priorità a progetti riguardanti
la lotta all’omofobia dal punto di vista del rispetto dei
diritti fondamentali, in particolare a progetti che contribuiscono
ad una migliore individuazione di stereotipi e comportamenti
avversi all’omosessualità.
4. Partecipazione attiva alla vita democratica dell’Unione
Iniziative di informazione e di educazione civica sulla partecipazione
attiva dei cittadini dell’UE alle elezioni del Parlamento
europeo. In particolare, si intende sostenere attività volte
ad incoraggiare iniziative popolari e progetti realizzati
da associazioni di cittadini di nazionalità diversa dallo
Stato membro in cui risiedono.
5. Formazione e networking tra le professioni legali e
gli operatori della giustizia
Attività di formazione finalizzate a migliorare la conoscenza
e la comprensione dei principi stabiliti dall’art. 6 del Trattato
UE e dalla Carta dei diritti fondamentali dell’UE, nonché
attività di cooperazione e scambio di informazioni tra le
professioni legali e gli operatori della giustizia nel campo
dei diritti fondamentali. Sarà data priorità a progetti capaci
di coinvolgere molti partner.
6. Protezione dei dati e diritti di privacy
In questo ambito si intende dare priorità a progetti incentrati
su:
- il rafforzamento del diritto di privacy dei bambini;
- la tutela della privacy e degli interessi economici dei
cittadini a fronte dei rischi derivanti dall’uso di Internet
e dei nuovi mezzi di comunicazione, quali i furti di identità,
i messaggi spam, il phishing;
- informazioni e campagne di sensibilizzazione sul diritto
fondamentale alla protezione dei dati personali, per esempio
in occasione della Giornata europea della protezione dei dati
(28 gennaio);
- le tecnologie per il miglioramento della privacy (PETs).
Progetti che non riguardano le priorità indicate potranno
essere presi in considerazione a condizione che non replichino
azioni già realizzate o in corso, abbiano chiaramente valenza
europea e siano innovativi.
Beneficiari
Possono presentare progetti:
- istituzioni e organizzazioni pubbliche e private, università,
istituti di ricerca, autorità nazionali, regionali e locali,
ONG e altre organizzazioni senza scopo di lucro che siano
stabiliti negli Stati UE;
- organizzazioni internazionali.
Entità contributo
Il contributo comunitario può coprire fino all’80%
dei costi totali ammissibili del progetto e sarà compreso
tra € 75.000 e € 500.000.
Modalità e procedura
I progetti devono coinvolgere almeno 2 organismi (il
proponente + 1 partner) di diversi Stati UE. Organismi
dei Paesi candidati e dei Balcani occidentali
possono partecipare ai progetti unicamente in qualità di partner
associati, ovvero senza possibilità di beneficiare di
finanziamento UE. Possono essere partner associati di progetto
anche organismi di Paesi terzi, se ciò è utile per la finalità
del progetto.
I progetti devono avere inizio nel secondo semestre del 2009
e una durata massima di 18 mesi.
I progetti devono essere presentati utilizzando l’apposito
sistema PRIAMOS per la presentazione elettronica delle
proposte, accessibile dal sito web sottoindicato (nel
menù sulla destra della pagina web, si veda la voce "Electronic
registration/applications". L'inoltro delle proposte tramite
corriere/raccomandata è ammessa solo in caso di impossibilità
tecnica ad utilizzare il sistema elettronico).
Scadenza: 22 aprile 2009.
Risorse finanziarie disponibili
€ 5.800.000
Indirizzi utili
Commissione europea - DG Giustizia, Libertà, Sicurezza
Pagina web di riferimento per il bando
email: JLS-FRC-PROGRAMME@ec.europa.eu
Sito
Testo del
bando
Guida
per i proponenti 2008
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