(Scad.: 22 apr 2009)
 
Diritti fondamentali e cittadinanza - Bando 2008 per progetti specifici transnazionali


Oggetto

Bando nell'ambito del programma specifico “Diritti fondamentali e cittadinanza”: sostegno a progetti specifici transnazionali.

Ente erogatore

Commissione europea

Azioni
1. Tutela dei diritti del bambino
Campagne di sensibilizzazione sulla tutela dei diritti del bambino, indagini riguardanti le migliori prassi esistenti negli Stati membri e le modalità per diffonderle altrove, analisi di specifici problemi, come le esigenze specifiche dei bambini, i bambini vittime della criminalità, ecc.

2. Lotta al razzismo, alla xenofobia e all’antisemitismo
Azioni volte a combattere stereotipi, nuovi o tradizionali, la cui persistenza e diffusione sono all’origine di atteggiamenti e discorsi di natura razzista, nonché di azioni discriminatorie ed episodi di violenza. In particolare, si intende incoraggiare iniziative volte a contrastare tali stereotipi e la loro diffusione, nonché iniziative volte ad accrescere la comprensione reciproca. Sarà data priorità a progetti che sviluppano approcci che interessano più gruppi sociali (cross-community approaches).

3. Lotta contro l’omofobia: rafforzamento/miglioramento della comprensione e della tolleranza
In questo ambito viene data priorità a progetti riguardanti la lotta all’omofobia dal punto di vista del rispetto dei diritti fondamentali, in particolare a progetti che contribuiscono ad una migliore individuazione di stereotipi e comportamenti avversi all’omosessualità.

4. Partecipazione attiva alla vita democratica dell’Unione
Iniziative di informazione e di educazione civica sulla partecipazione attiva dei cittadini dell’UE alle elezioni del Parlamento europeo. In particolare, si intende sostenere attività volte ad incoraggiare iniziative popolari e progetti realizzati da associazioni di cittadini di nazionalità diversa dallo Stato membro in cui risiedono.

5. Formazione e networking tra le professioni legali e gli operatori della giustizia
Attività di formazione finalizzate a migliorare la conoscenza e la comprensione dei principi stabiliti dall’art. 6 del Trattato UE e dalla Carta dei diritti fondamentali dell’UE, nonché attività di cooperazione e scambio di informazioni tra le professioni legali e gli operatori della giustizia nel campo dei diritti fondamentali. Sarà data priorità a progetti capaci di coinvolgere molti partner.

6. Protezione dei dati e diritti di privacy
In questo ambito si intende dare priorità a progetti incentrati su:
- il rafforzamento del diritto di privacy dei bambini;
- la tutela della privacy e degli interessi economici dei cittadini a fronte dei rischi derivanti dall’uso di Internet e dei nuovi mezzi di comunicazione, quali i furti di identità, i messaggi spam, il phishing;
- informazioni e campagne di sensibilizzazione sul diritto fondamentale alla protezione dei dati personali, per esempio in occasione della Giornata europea della protezione dei dati (28 gennaio);
- le tecnologie per il miglioramento della privacy (PETs).

Progetti che non riguardano le priorità indicate potranno essere presi in considerazione a condizione che non replichino azioni già realizzate o in corso, abbiano chiaramente valenza europea e siano innovativi.

Beneficiari
Possono presentare progetti:
- istituzioni e organizzazioni pubbliche e private, università, istituti di ricerca, autorità nazionali, regionali e locali, ONG e altre organizzazioni senza scopo di lucro che siano stabiliti negli Stati UE;
- organizzazioni internazionali.

Entità contributo
Il contributo comunitario può coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili del progetto e sarà compreso tra € 75.000 e € 500.000.

Modalità e procedura
I progetti devono coinvolgere almeno 2 organismi (il proponente + 1 partner) di diversi Stati UE. Organismi dei Paesi candidati e dei Balcani occidentali possono partecipare ai progetti unicamente in qualità di partner associati, ovvero senza possibilità di beneficiare di finanziamento UE. Possono essere partner associati di progetto anche organismi di Paesi terzi, se ciò è utile per la finalità del progetto.

I progetti devono avere inizio nel secondo semestre del 2009 e una durata massima di 18 mesi.

I progetti devono essere presentati utilizzando l’apposito sistema PRIAMOS per la presentazione elettronica delle proposte, accessibile dal sito web sottoindicato (nel menù sulla destra della pagina web, si veda la voce "Electronic registration/applications". L'inoltro delle proposte tramite corriere/raccomandata è ammessa solo in caso di impossibilità tecnica ad utilizzare il sistema elettronico).

Scadenza: 22 aprile 2009.

Risorse finanziarie disponibili
€ 5.800.000

Indirizzi utili
Commissione europea - DG Giustizia, Libertà, Sicurezza
Pagina web di riferimento per il bando

email: JLS-FRC-PROGRAMME@ec.europa.eu
Sito

Testo del bando

Guida per i proponenti 2008

 
 

 
 
 
 
 
 

www.antoniopanzeri.it