(Scad.: 7 apr 2008)
 
Marco Polo II - Bando 2008


Oggetto
Bando per azioni di trasferimento fra modi, azione autostrade del mare, azione di riduzione del traffico, azioni catalizzatrici e azioni comuni di apprendimento nell'ambito del programma MARCO POLO II.

Ente erogatore

Commissione europea

Obiettivo
Trasferire una parte sostanziale del previsto aumento aggregato annuo del traffico merci internazionale su strada verso il trasporto marittimo a corto raggio, il trasporto ferroviario e per vie d'acqua interne o verso una combinazione di modi di trasporto in cui i percorsi stradali sono i più brevi possibile.

Azioni
1. Azioni di trasferimento fra modi: azioni volte a trasferire il traffico dalla strada al trasporto marittimo a corto raggio, al trasporto ferroviario e per vie d'acqua interne o a una combinazione di modi di trasporto in cui i percorsi stradali siano il più brevi possibile; tale trasferimento deve essere diretto, misurabile, sostanziale e immediato. Possono riguardare l’avvio di nuovi servizi oppure l’incremento significativo di servizi esistenti.
Durata massima dei progetti: 36 mesi.

2. Azioni catalizzatrici: azioni che cambiano le modalità di gestione del trasporto merci non stradale all’interno della Comunità; sono volte a superare importanti barriere strutturali presenti nel mercato del trasporto merci comunitario attraverso idee innovative, che comportano un reale progresso; i progetti prevedono tre passaggi: a) identificazione e definizione della “barriera”; b) presentazione di una soluzione altamente innovativa; c) proposta di un servizio di trasferimento modale del trasporto merci, con grande potenziale di crescita.
Durata massima dei progetti: 60 mesi (oltre all'eventuale periodo aggiuntivo necessario e ammissibile per la costruzione di infrastrutture ausiliarie).

3. Azioni per le autostrade del mare: progetti finalizzati a a conseguire un servizio di “consegna a domicilio”, spostando il traffico merci dalla strada a una combinazione di brevi tratte marittime e altri modi di trasporto nei quali il percorso stradale sia il più breve possibile. Le azioni devono essere innovative a livello europeo in termini di logistica, tecnologia, metodi, attrezzature, prodotti, infrastrutture o servizi forniti e prevedono servizi molto frequenti e di alta qualità, capaci di movimentare volumi molto elevati di merci e che utilizzino i modi di trasporto più ecologici, quali le vie d’acqua interne e la ferrovia per il trasporto di merci nell’hinterland e servizi integrati “porta a porta”. All'interno dell'UE queste azioni utilizzano le reti transeuropee. I progetti possono prevedere la costruzione di infrastrutture ausiliarie.
Durata massima dei progetti: 60 mesi (oltre all'eventuale periodo aggiuntivo necessario e ammissibile per la costruzione di infrastrutture ausiliarie).

4. Azioni per la riduzione del traffico: azioni volte a integrare il trasporto nelle logistiche di produzione per evitare il trasporto su strada di un'elevata percentuale di merci, senza ripercussioni negative sulle capacità globali di produzione e sull'occupazione. Devono essere innovative a livello europeo in termini di integrazione della logistica di produzione nella logistica dei trasporti; le azioni devono condurre a una riduzione del traffico pari almeno al 10% del volume attuale di merci. I progetti possono comprendere la modifica o la creazione di infrastrutture ausiliari e di impianti
Durata massima dei progetti: 60 mesi (oltre all'eventuale periodo aggiuntivo necessario e ammissibile per la costruzione di infrastrutture ausiliarie).

5. Azioni comuni di apprendimento: azioni tese a una migliore conoscenza della logistica del trasporto merci e ad incoraggiare metodi e procedure avanzate di cooperazione nel mercato del trasporto merci; sono incoraggiati il miglioramento della cooperazione e la condivisione di know-how: si tratta di fare formazione su come affrontare con efficienza e in modo sostenibile la crescente complessità dei trasporti e delle soluzioni logistiche; le azioni devono essere innovative a livello europeo.
Durata massima dei progetti: 24 mesi.

N.B. Il bando prevede specifiche priorità politiche 2008 per ogni azione: tali priorità sono elencate nel programma di lavoro allegato.

Beneficiari
Imprese pubbliche o private impegnate in attività commerciali.

Entità contributo
- azioni di trasferimento fra modi: il contributo comunitario non può superare il 35% del costo totale del progetto; la soglia minima indicativa della sovvenzione è di € 500.000, corrispondenti al trasferimento modale di 250 milioni di tonnellate/km o suo equivalente volumetrico;
- azioni catalizzatrici: il contributo comunitario può coprire fino al 35% dei costi ammissibili, compresi i costi per misure preparatorie e infrastrutture ausiliarie; la soglia minima indicativa della sovvenzione è di € 2.000.000; il totale di aiuto pubblico per infrastrutture non può superare il 50% dei costi eligibili;
- autostrade del mare: la soglia minima indicativa della sovvenzione è di € 2.500.000, corrispondenti al trasferimento modale di 1,25 miliardi di tonnellate/km o suo equivalente volumetrico più un eventuale contributo fino al 35% dei costi per misure preparatorie, infrastrutture ausiliarie e attrezzature; il totale di aiuto pubblico per infrastrutture non può superare il 50% dei costi eligibili;
- azioni per la riduzione del traffico: la soglia minima indicativa della sovvenzione è di € 1.000.000, corrispondenti al trasferimento modale di 500 milioni di tonnellate/km o 25 milioni di veicoli/km, più un eventuale contributo fino al 35% dei costi per misure preparatorie, infrastrutture ausiliarie e attrezzature; il totale di aiuto pubblico per infrastrutture non può superare il 50% dei costi eligibili;
- azioni comuni di apprendimento: il contributo comunitario può coprire fino al 50% dei costi totali ammissibili; la soglia minima indicativa della sovvenzione è di € 250.000.

Per indicazioni dettagliate sulle modalità di calcolo dei massimali di contributo si rimanda all’appendice 4 del bando.

Modalità e procedura
Le proposte di progetto devono prevedere un partenariato di almeno 2 imprese stabilite in almeno due diversi Stati (almeno uno dei quali deve essere Stato membro dell’UE).
Oltre che agli stati UE il programma è aperto alla partecipazione dei Paesi terzi vicini (ovvero Stati che hanno con un Paese UE una frontiera comune o che si affacciano su un mare chiuso/semichiuso confinante con l'UE), ma i costi generati in tali territori non sono finanziati dal programma, fatta eccezione per i “Paesi terzi pianamente partecipanti” (per indicazioni aggiornate in merito si rimanda alla pagina web dedicata al bando).

Le spese per infrastrutture ausiliarie, per le azioni nelle quali sono previste (ovvero azioni catalizzatrici, autostrade del mare e azioni per la riduzione del traffico), sono ammissibili solo se l'opera di infrastruttura è necessaria all'attuazione in tempo utile di un servizio di trasporto che trasferisce il trasporto merci dalla gomma ad altri modi. Le opere infrastrutturali devono inoltre essere completate entro 24 mesi dalla data di inizio dell'azione e il servizio di trasporto o la riduzione del traffico deve iniziare entro 3 mesi dal completamento dell'opera.

La documentazione relativa al bando è disponibile online nel link indicato nella sezione "Indirizzi Urili" sottostante.

Scadenza: 7 aprile 2008

Risorse finanziarie disponibili
 € 59.000.000 (circa)
La Commissione prevede di finanziare al massimo 35 progetti.

Indirizzi utili
Commissione europea - DG Energia e trasporti
Tel : +32 2 29 96448
Fax : +32 2 29 63765
email: tren-marco-polo@ec.europa.eu

- Avviso relativo alla pubblicazione del bando
- Programma di lavoro e priorità 2008

 
 

 
 
 
 
 
 

www.antoniopanzeri.it