INTERVISTA – La fidanzata di Kashoggi: “Senza verità una macchia sui diritti umani”

CORRIERE DELLA SERA.it

di Monica Ricci Sargentini

Hatice Cengiz, la fidanzata di Jamal Khashoggi, il giornalista saudita ucciso il 2 ottobre scorso nel consolato saudita di Istanbul, si è presentato al

Parlamento europeo “non solo come fidanzata di Jamal”, ma anche come essere umano» per non far spegnere i riflettori sul caso e ricordare l’importanza ed il “rispetto dei diritti umani in tutto il mondo”.

“Abbiamo voluto testimoniare il nostro ulteriore impegno perché su questa vicenda non possiamo assolutamente mettere una pietra sopra, dobbiamo ricercare il massimo della verità, perché le verità fornite finora non soddisfano il Parlamento europeo, non soddisfano la commissione diritti umani e quindi vogliamo lavorare in questa direzione per raggiungere la verità”, ha

affermato Pier Antonio Panzeri, europarlamentare del Gruppo S&D (Socialisti e democratici) e presidente della SottoCommissione Diritti Umani.

Intanto oggi il principe ereditario Mohammed bin Salman, primo ministro reggente di Saudi Arabia e ministro della Difesa è arrivato in India per una visita ufficiale di due giorni, la prima nel Paese. Secondo quanto scrive il quotidiano The Hindu, fonti ufficiali hanno confermato che il principe, che aveva iniziato

il suo tour asiatico due giorni fa a Islamabad, è rientrato lunedì sera in Arabia Saudita, perché l’India non avrebbe gradito il suo arrivo diretto dalla capitale pachistana, ed è ripartito questa mattina per raggiungere l’aeroporto di Delhi, dove è stato accolto dal Premier Modi. Nei due giorni di incontri, i due Paesi dovrebbero sottoscrivere cinque nuovi accordi bilaterali in materia di economia, turismo, edilizia, telecomunicazioni e informazione.

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