In occasione della Giornata mondiale della libertà di stampa 2018, il presidente DROI condanna le violazioni della libertà dei media

03-05-2018

http://www.europarl.europa.eu/news/en/press-room/20180503IPR03016/droi-chair-condemns-violations-of-media-freedom


Allarmato dalle continue molestie di giornalisti e attivisti dei social media, il presidente della sottocommissione per i diritti umani, Pier Antonio Panzeri (S&D, IT) ha rilasciato la seguente dichiarazione:

“La libertà di stampa è una delle libertà fondamentali sancite da strumenti universali per i diritti umani come la Dichiarazione universale dei diritti umani. La libertà di stampa e dei media è anche una delle libertà fondamentali garantite dalla Carta europea dei diritti fondamentali.
I giornalisti mantengono il potere sotto controllo e in tal modo favoriscono la democrazia e aiutano a salvaguardare lo stato di diritto.

Tuttavia, la libertà di stampa e media è ancora ridotta in troppi paesi, compresi i paesi che consideriamo i nostri alleati o partner. Secondo Amnesty International i giornalisti devono affrontare la criminalizzazione in almeno 30 paesi.

Il Parlamento europeo condanna regolarmente la violazione della libertà di stampa e/o la detenzione di giornalisti e attivisti dei social media attraverso le sue risoluzioni, ad esempio le risoluzioni che chiedono la liberazione del giornalista svedese-eritreo Dawit Isaak detenuto in Eritrea o il rilascio del cittadino del Bahrain Nabeel Rajab, risoluzioni sulla libertà di espressione in Vietnam, sull’editore incarcerato Gui Minhai in Cina o sulla situazione dei media in Azerbaigian, per citarne solo alcuni.

Il Parlamento europeo ha anche sostenuto la libertà di stampa attraverso il Premio Sacharov per la libertà di pensiero, il prestigioso premio per i diritti umani del Parlamento europeo. Infatti, Reporters Without Borders (RWB) è già stato premiato con il premio Sakharov, così come il giornalista cubano Guillermo Farinas, il giornalista siriano Raza Zaitouneh, il fumettista siriano Ali Ferzat e, ultimo ma non meno importante, il blogger saudita Raif Badawi, il destinatario del Premio della libertà della stampa 2014 della RWB, che tuttavia continua a essere detenuto dalle autorità saudite.

Inoltre, i membri della sottocommissione per i Diritti umani denunciano costantemente violazioni della libertà di stampa e dei media nei loro contatti bilaterali con i rappresentanti dei paesi terzi, in particolare durante le nostre missioni in quei paesi.
Condanniamo le violazioni della libertà di stampa e dei media e continueremo pertanto a rispondere agli attacchi contro giornalisti e attivisti dei social media”.

Per saperne di più

  • Risoluzione sul caso di Abune Antonios e Dawit Isaak
http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//TEXT+MOTION+P8-RC-2017-0464+0+DOC+XML+V0//EN
  • Risoluzione sul caso di Nabeel Rajab
http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//TEXT+TA+P8-TA-2015-0279+0+DOC+XML+V0//EN
  • Risoluzione sulla libertà di espressione in Vietnam
http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//TEXT+TA+P8-TA-2017-0496+0+DOC+XML+V0//EN&language=EN
  • Risoluzione sul caso dell’editore Gui Minhai incarcerato in Cina
http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//TEXT+TA+P8-TA-2016-0444+0+DOC+XML+V0//EN&language=EN
  • Risoluzione sul caso del giornalista dell’Azerbaijan Afgan Mukhtarli
http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//TEXT+TA+P8-TA-2017-0267+0+DOC+XML+V0//EN&language=EN