Il Parlamento accoglie il grido di Emergency: aumentare lo spazio umanitario

Serve il rilancio deciso di uno spazio umanitario per far fronte alla situazione di grandissima difficoltà a cui ci troviamo di fronte oggi in diverse parti del mondo.

È questo il messaggio che ho voluto lanciare in occasione dell’audizione pubblica organizzata al Parlamento europeo mercoledì 21 marzo dalla Sottocommissione per i Diritti umani in collaborazione con EMERGENCY. Un’occasione per discutere del delicato tema degli aiuti umanitari e del primo intervento in situazioni di conflitto.

Il dottor Gino Strada, fondatore di EMERGENCY, ha aperto il dibattito affidando il suo saluto ad un video messaggio inviato da Kabul, essendo stato trattenuto da un’emergenza medica che non gli ha permesso di raggiungere Bruxelles.

A fare le sue veci in Sottocommissione è stata la presidente di EMERGENCY Rossella Miccio che ha spiegato le attività prestate dall’organizzazione e ha chiesto una sempre maggiore sinergia tra aiuti umanitari e sviluppo attraverso interventi di qualità.

Ospite dell’evento è stato anche il Commissario europeo per gli Aiuti umanitari e la Gestione delle crisi Christos Stylianides, il quale ha richiamato l’attenzione sulla sicurezza, sul libero accesso e sulle dotazioni di cui le organizzazioni che operano in situazioni di crisi devono poter disporre.

È necessario che nei luoghi di conflitto lo spazio umanitario sia protetto e ampliato e che l’Unione europea offra il proprio contributo per permettere a tutte le ONG di lavorare sui territori in modo sicuro ed efficiente.

Sono contento di averne discusso al Parlamento europeo perché è qui che assumiamo una serie di decisioni in ordine alle disponibilità finanziarie che mettiamo a servizio delle ONG che operano nel mondo e allo stesso tempo perché siamo un Parlamento che può indirizzare questi sforzi anche attraverso direttive che portano a influenzare il comportamento del Consiglio e della Commissione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.