Tunisia: gli eurodeputati valutano lo stato della transizione democratica
Agence Europe Bruxelles, 11 aprile 2012
Un gruppo di eurodeputati di differenti orientamenti politici, membri della delegazione del Parlamento Europeo per le relazioni con i Paesi del Maghreb, ha valutato lo stato della transizione democratica e i bisogni del Paese rispetto alla cooperazione dell'UE, nel corso di un soggiorno a Tunisi dal 2 al 5 aprile.
Per quanto riguarda la situazione politica, i parlamentari hanno messo in guardia contro i ritardi nella redazione e nell'adozione della futura Costituzione tunisina
Un gruppo di eurodeputati di differenti orientamenti politici, membri della delegazione del Parlamento Europeo per le relazioni con i Paesi del Maghreb, ha valutato lo stato della transizione democratica e i bisogni del Paese rispetto alla cooperazione dell'UE, nel corso di un soggiorno a Tunisi dal 2 al 5 aprile.Per quanto riguarda la situazione politica, i parlamentari hanno messo in guardia contro i ritardi nella redazione e nell'adozione della futura Costituzione tunisina
Il nuovo testo dovrebbe essere in grado di "garantire l'equilibrio dei poteri, le libertà pubbliche, i diritti individuali e l'interesse generale"




Il Consiglio dei ministri di ieri ha approvato il disegno di legge di riforma del mercato del lavoro. Dunque la parola passa ora al Parlamento che tra misure su articolo 18, licenziamenti, ammortizzatori sociali e contratti dovrà “partorire” una legge. Non sarà un compito facile, dato che l’impianto generale studiato dall’esecutivo è stato criticato apertamente dalla Cgil, oltre che dall’Italia dei Valori e da Sinistra ecologia e libertà, e qualche suo aspetto non convince fino in fondo la Cisl.
La delegazione del Parlamento Europeo per le relazioni coi Paesi del Maghreb, presieduta da Antonio Panzeri, si è recata in Mauritania dal 20 al 23 febbraio 2012, nel quadro dell'ottavo incontro interparlamentare UE-Mauritania.
In che maniera l'Europa potrebbe essere utile ai "nuovi" Paesi arabi?
L’eurodeputato del Pd Antonio Panzeri, in qualità di presidente della Delegazione Maghreb del Parlamento europeo, da oggi fino a domenica sarà in Libia per incontrare le massime autorità del dopo Gheddafi. Con lui altri 4 eurodeputati per una visita, la prima che il Parlamento europeo effettua in via ufficiale dopo la fine del regime, che sarà l’occasione per fare il punto sul ruolo dell’Europa nell’area sotto il profilo economico-finanziario e nel sostegno ai processi di transizione, e sul ruolo che il Parlamento europeo può svolgere per contribuire ai processi di riforma democratica in Libia.
