Più Europa, più futuro
Grande successo e partecipazione per l'iniziativa del 14 gennaio
L'Assemblea Regionale del PD Lombardo ha scommesso sull'Europa, dedicando a questo tema un'intera giornata di dibattito. Scommessa ampiamente vinta, perché il Teatro Elfo Puccini, fin dalle prime ore del mattino, ha registrato una grande affluenza. L'interesse per i temi europei, di cui in questo momento storico è impossibile negare l'importanza, è stato al centro sia della prima parte della giornata che della seconda.
La sessione mattutina, introdotta dall'europarlamentare Antonio Panzeri, ha visto la presenza di numerosi europarlamentari: l'austriaco Hannes Swoboda, la francese Catherine Trauttman, l'inglese Stephen Hughes.
La prima parte della giornata, moderata dall'eurodeputata Patrizia Toia, è stata conclusa dal capodelegazione PD a Bruxelles, David Sassoli. E' emersa chiaramente, da parte degli eurodeputati del gruppo S&D, la volontà di investire sul progetto europeo da un lato avvalendosi degli strumenti già esistenti (come la possibilità di raccogliere firme per una petizione europea), dall'altro approfondendo la governance.
Soltando investendo su una nuova progettualità europea e dimenticato gli egoismi nazionali, il Vecchio Continente potrà proiettarsi nel futuro come attore credibile e autorevole, capace di governare i processi e non solo di reagire a essi.
Sempre sull'Europa si sono concentrati anche gli interventi del pomeriggio: da quello del Segretario regionale Maurizio Martina a quello del Segretario Pierluigi Bersani, che nel suo discorso ha rimarcato come, da ora in poi, tutte le assemblee del Partito Democratico avranno una parte dedicata all'Europa.
Online sono disponibili alcuni spezzoni del dibattito e le interviste (fra cui quella ad Antonio Panzeri) realizzate da Blogdem.
Su Flickr trovate alcuni scatti della mattinata, cui l'Unità ha dedicato ampio spazio con un articolo pubblicato il 15 gennaio.
L'Assemblea Regionale del PD Lombardo ha scommesso sull'Europa, dedicando a questo tema un'intera giornata di dibattito. Scommessa ampiamente vinta, perché il Teatro Elfo Puccini, fin dalle prime ore del mattino, ha registrato una grande affluenza. L'interesse per i temi europei, di cui in questo momento storico è impossibile negare l'importanza, è stato al centro sia della prima parte della giornata che della seconda.La sessione mattutina, introdotta dall'europarlamentare Antonio Panzeri, ha visto la presenza di numerosi europarlamentari: l'austriaco Hannes Swoboda, la francese Catherine Trauttman, l'inglese Stephen Hughes.
La prima parte della giornata, moderata dall'eurodeputata Patrizia Toia, è stata conclusa dal capodelegazione PD a Bruxelles, David Sassoli. E' emersa chiaramente, da parte degli eurodeputati del gruppo S&D, la volontà di investire sul progetto europeo da un lato avvalendosi degli strumenti già esistenti (come la possibilità di raccogliere firme per una petizione europea), dall'altro approfondendo la governance.
Soltando investendo su una nuova progettualità europea e dimenticato gli egoismi nazionali, il Vecchio Continente potrà proiettarsi nel futuro come attore credibile e autorevole, capace di governare i processi e non solo di reagire a essi.
Sempre sull'Europa si sono concentrati anche gli interventi del pomeriggio: da quello del Segretario regionale Maurizio Martina a quello del Segretario Pierluigi Bersani, che nel suo discorso ha rimarcato come, da ora in poi, tutte le assemblee del Partito Democratico avranno una parte dedicata all'Europa.
Online sono disponibili alcuni spezzoni del dibattito e le interviste (fra cui quella ad Antonio Panzeri) realizzate da Blogdem.
Su Flickr trovate alcuni scatti della mattinata, cui l'Unità ha dedicato ampio spazio con un articolo pubblicato il 15 gennaio.




Dal 2001 il nostro Paese , con una apposita legge dello Stato, celebra il 27 gennaio quale "Giorno della Memoria". la celebrazione avviene anche in molti altri paesi, e dal 2005, anche l'ONU ha approvato una apposita risoluzione. Ma forse pochi sanno che la nostra legge ( la 211 del luglio 2000) cita espressamente tre cose da ricordare e celebrare.

