Noi, l'Europa e l'Euro
L'iniziativa dei Circoli PD del MerateseIl futuro politico dell’Europa , la forza delle sue istituzioni, i suoi equilibri interni e la ricerca di una migliore governance europea sono stati il tema di una serata organizzata dai circoli PD del Meratese lo scorso 11 novembre. “Un’iniziativa particolare – hanno introdotto Augusto Rimini e Canzio Dusi - inserita in un percorso politico e culturale che vuole calare nei territori anche la discussione politica sui temi europei”.
Una precisa e dettagliata relazione del Prof. Francesco Paoletti – docente di Economia applicata a Milano Bicocca - ha evidenziato con chiarezza e dovizia di argomentazioni come l’Euro sia stato una vera ancora di salvezza per la nostra economia, ripercorrendo tutti i passaggi dal lontano 1972 sino alle finanziarie di quest’anno, compresa la storia del nostro debito pubblico. Nella sua relazione e nell’interazione con numerose domande del pubblico l’on. Panzeri ha ribadito che il destino dell’Europa dipende dalla sua capacità di comprendere che l’unica risposta alle sollecitazioni e alle sfide di oggi è un forte rilancio del processo di integrazione, che veda da un lato i diversi Stati cedere sempre maggiori quote della loro sovranità, e dall’altro la crescita del peso politico delle istituzioni europee.
Mentre Parlamento europeo e Commissione hanno iniziato un percorso di integrazione e rilancio, il vero passo avanti deve essere fatto nel Consiglio Europeo, ove siedono i rappresentanti dei Governi e permane una forte difesa degli interessi nazionali. Per quel che riguarda l’Italia, l’Unione europea ci ha richiamati a essere più incisivi nel completamento della riforma della pubblica amministrazione, nella riforma del mercato del lavoro per favorire le giovani generazioni, per una politica industriale di ricerca e innovazione, una politica fiscale che sposti il peso dal lavoro alle rendite finanziarie, per nuove e serie liberalizzazioni, per la diminuzione divario tra nord e per una nuova politica sociale.
La politica – ha concluso l’on Panzeri – deve saper orientare la polis, per le sfide di governo della globalizzazione e della sfida demografica. Infine 3 proposte concrete per dare un segnale anche dall’Europa: eliminare una delle due sedi del Parlamento Europeo per risparmiare 300 milioni di euro l’anno, adottare una politica comune in materia di immigrazione e asilo, e istituire gli Eurobond.




Dal 2001 il nostro Paese , con una apposita legge dello Stato, celebra il 27 gennaio quale "Giorno della Memoria". la celebrazione avviene anche in molti altri paesi, e dal 2005, anche l'ONU ha approvato una apposita risoluzione. Ma forse pochi sanno che la nostra legge ( la 211 del luglio 2000) cita espressamente tre cose da ricordare e celebrare.
L'Assemblea Regionale del PD Lombardo ha scommesso sull'Europa, dedicando a questo tema un'intera giornata di dibattito. Scommessa ampiamente vinta, perché il Teatro Elfo Puccini, fin dalle prime ore del mattino, ha registrato una grande affluenza. L'interesse per i temi europei, di cui in questo momento storico è impossibile negare l'importanza, è stato al centro sia della prima parte della giornata che della seconda.

