Messaggio del Presidente Martin Schulz
Signore e signori, cari colleghi,considero un onore la grande fiducia che mi è stata accordata. E' dunque con umiltà che, oggi, affronto questa responsabilità. Farò tutto ciò che è in mio potere per essere all'altezza delle attese, per dare al nostro Parlamento una voce forte in questi tempi difficili e per affrontare le sfide imminenti con determinazione e impegno Sarò un Presidente che si batterà affinché le prerogative del Parlamento siano sempre rispettate, un Presidente che raccoglierà le sfide imminenti con determinazione e impegno. Sarò un Presidente che si batterà affinché le prerogative del Parlamento siano rispettate, un Presidente che interverrà ogni volta che gli interessi dei cittadini saranno minacciati. Agirò affinché il Parlamento Europeo venga considerato come il luogo della democrazia e del dibattito sulla direzione politica che dovrebbe assumere l'Unione Europea.
I cittadini europei si interessano poco ai dibattiti interistituzionali; tuttavia, si interessano all'avvenire dei figli, alla situazione occupazionale, alle pensioni, alla giustizia sociale, a un'alimentazione sana e ad un'ambiente pulito. E' pensando alle loro preoccupazioni che dobbiamo svolgere il nostro lavoro quotidiano. In questo contesto, risulta particolarmente importante utilizzare al massimo i poteri assegnati al Parlamento dal Trattato di Libsona e negoziare con il Consiglio come partner paritario per ciò che riguarda i grandi progetti di riforma che dovranno essere conclusi nella seconda parte della legislatura.
Tutto questo fa parte del nostro lavoro quotidiano, di quello dei deputati come di quello del personale. Questo lavoro quotidiano non potrà riuscire se non ci metteremo tutti in marcia. Basandomi sulla grande professionalità e competenza del Segretariato generale e con l'aiuto del mio gabinetto, veglierò affinché tutti gli organi parlamentari, così come i deputati, abbiano a loro disposizione tutto quello che occorrerà loro per eseguire il proprio compito. Faccio dunque appello a ciascuno di voi, che lavorate nelle commissioni o svolgete mansioni amministrative, che lavorate all'organizzazione o avete responsabilità di management: affrontiamo questi tempi difficili per l'Europa con devozione e impegno! Ovunque noi lavoriamo, possiamo essere fieri di servire i cittadini europei e dobbiamo essere consapevoli che possiamo fare la differenza.




A fronte delle manifestazioni (tenutesi in tutta Europa) contra l'ACTA, il gruppo S&D ha affermato di comprendere i motivi di preoccupazione dei cittadini. E' comprensibile che temano per i propri diritti, soprattutto per quanto riguarda internet. Anche se occorre una decisa azione internazionale per combattere la contraffazione e proteggere i cittadini e il settore che dipende dalla creatività e dalla ricerca, probabilmente ACTA non è lo strumento giusto. E' stato un errore quello di trattare in un unico accordo i beni contraffatti e il mondo di internet. Secondo il Gruppo S&D, l'indirizzo IP di ciascuno deve essere considerato parte dei dati personali e quindi essere protetto dall'anonimato. I provider internet non dovrebbero diventare una sorta di "polizia del web" e censurare o controllare i contenuti a favore di potenti realtà economiche.
La Commissione Ambiente del Parlamento Europeo ha votato contro la pratica dei produttori di riportare che un prodotto ha "x% di grasso, zucchero o sale". Quando si legge una dicitura di questo tipo, secondo i deputati S&D, le persone pensano subito che il prodotto sia salutare. Ma ora ci saranno criteri più chiari per dare informazioni sicure ai cittadini. La proposta della Commissione avrebbe invece consentito ai produttori di sponsorizzare riduzioni di grasso, zucchero o sale senza che questo garantisse dell'effettiva salubrità del prodotto. Secondo i deputati S&D, le persone dedicano una crescente attenzione a ciò che mangiano e desiderano seguire una dieta più sana. Quindi, l'obiettivo da perseguire non dev'essere questo e non favorire i metodi di marketing poco chiari che, al contrario, possono avere come conseguenza l'aumento di vendite di cibi fondamentalmente malsani. La decisione dovrà essere approvata nella prossima plenaria, che avrà luogo a Bruxelles il 2 febbraio
Con il voto positivo del Gruppo S&D la Commissione Affari Esteri ha approvato questo mattino la conclusione di un protocollo sull'accordo euromediterraneo col Marocco che stabilisce la partecipazione di questo Paese ai programmi europei. I socialisti e i democratici hanno quindi mostrato, ancora una volta, il loro sostegno verso il Regno del Marocco e al processo di riforma politica ed economica da esso intrapreso. 
A Strasburgo il Gruppo S&D ha eletto un nuovo leader, il parlamentare austriaco Hannes Swoboda. Il Gruppo - che rappresenta la seconda forza politica del Parlamento Europeo, con i suoi 190 membri - ha eletto Swoboda a scrutinio segreto. E' la prima volta che per la carica competono tre candidati. Il mandato del nuovo leader coprirà la prossima metà del mandato, fino alle elezioni europee del 2014.
