Monti a Strasburgo
Ricetta per uscire dalla crisi: bene la disciplina, ma adesso occorre puntare alla crescita
Il primo Ministro italiano Mario Monti si è recato a Strasburgo durante la plenaria di Febbraio per rivolgere ai deputati un discorso sulla situazione economica in Italia e per delineare un piano per uscire dalla crisi. La maggior parte dei deputati hanno accolto il discorso con entusiasmo e sostenendo il lavoro svolto fino ad oggi. Molti eurodeputati hanno sottolineato l'importanza di promuovere la crescita insistendo sull'importanza di trovare una risposta europea alla crisi.
Il premier italiano Mario Monti ha indicato che i sacrifici fatti dall'Italia non sono stati imposti dall'Unione europea, ma sono stati fatti perché necessari per il futuro del paese e dei "nostri figli e figlie". Secondo Monti, la disciplina fiscale di oggi deve essere seguita da un rinforzamento del mercato unico, sostenuto inoltre da un'unione economica che è alla base del progetto europeo.
Il primo Ministro italiano Mario Monti si è recato a Strasburgo durante la plenaria di Febbraio per rivolgere ai deputati un discorso sulla situazione economica in Italia e per delineare un piano per uscire dalla crisi. La maggior parte dei deputati hanno accolto il discorso con entusiasmo e sostenendo il lavoro svolto fino ad oggi. Molti eurodeputati hanno sottolineato l'importanza di promuovere la crescita insistendo sull'importanza di trovare una risposta europea alla crisi.Il premier italiano Mario Monti ha indicato che i sacrifici fatti dall'Italia non sono stati imposti dall'Unione europea, ma sono stati fatti perché necessari per il futuro del paese e dei "nostri figli e figlie". Secondo Monti, la disciplina fiscale di oggi deve essere seguita da un rinforzamento del mercato unico, sostenuto inoltre da un'unione economica che è alla base del progetto europeo.
L'Italia vuole uscire dalla crisi ed essere ancora una volta una forza trainante della costruzione europea. Aggiungi commento




Il Parlamento Europeo ha approvato con un'ampia maggioranza, nella plenaria di febbraio, un accordo commerciale con il Regno del Marocco.
A fronte delle manifestazioni (tenutesi in tutta Europa) contra l'ACTA, il gruppo S&D ha affermato di comprendere i motivi di preoccupazione dei cittadini. E' comprensibile che temano per i propri diritti, soprattutto per quanto riguarda internet. Anche se occorre una decisa azione internazionale per combattere la contraffazione e proteggere i cittadini e il settore che dipende dalla creatività e dalla ricerca, probabilmente ACTA non è lo strumento giusto. E' stato un errore quello di trattare in un unico accordo i beni contraffatti e il mondo di internet. Secondo il Gruppo S&D, l'indirizzo IP di ciascuno deve essere considerato parte dei dati personali e quindi essere protetto dall'anonimato. I provider internet non dovrebbero diventare una sorta di "polizia del web" e censurare o controllare i contenuti a favore di potenti realtà economiche.
La Commissione Ambiente del Parlamento Europeo ha votato contro la pratica dei produttori di riportare che un prodotto ha "x% di grasso, zucchero o sale". Quando si legge una dicitura di questo tipo, secondo i deputati S&D, le persone pensano subito che il prodotto sia salutare. Ma ora ci saranno criteri più chiari per dare informazioni sicure ai cittadini. La proposta della Commissione avrebbe invece consentito ai produttori di sponsorizzare riduzioni di grasso, zucchero o sale senza che questo garantisse dell'effettiva salubrità del prodotto. Secondo i deputati S&D, le persone dedicano una crescente attenzione a ciò che mangiano e desiderano seguire una dieta più sana. Quindi, l'obiettivo da perseguire non dev'essere questo e non favorire i metodi di marketing poco chiari che, al contrario, possono avere come conseguenza l'aumento di vendite di cibi fondamentalmente malsani. La decisione dovrà essere approvata nella prossima plenaria, che avrà luogo a Bruxelles il 2 febbraio
Con il voto positivo del Gruppo S&D la Commissione Affari Esteri ha approvato questo mattino la conclusione di un protocollo sull'accordo euromediterraneo col Marocco che stabilisce la partecipazione di questo Paese ai programmi europei. I socialisti e i democratici hanno quindi mostrato, ancora una volta, il loro sostegno verso il Regno del Marocco e al processo di riforma politica ed economica da esso intrapreso. 
A Strasburgo il Gruppo S&D ha eletto un nuovo leader, il parlamentare austriaco Hannes Swoboda. Il Gruppo - che rappresenta la seconda forza politica del Parlamento Europeo, con i suoi 190 membri - ha eletto Swoboda a scrutinio segreto. E' la prima volta che per la carica competono tre candidati. Il mandato del nuovo leader coprirà la prossima metà del mandato, fino alle elezioni europee del 2014.
Signore e signori, cari colleghi,
