Algeria: serve transizione ragionevole e una politica di riforme

ALANEWS – 28/03/2019

 

Credo sia utile appoggiare le grandi manifestazioni di queste settimane. Dobbiamo evitare di passare da un quadro nel quale ci sia la richiesta di fare le elezioni senza Abdelaziz Bouteflika ad un quadro in cui c’è Abdelaziz Bouteflika senza elezioni.

È utile che si avvii rapidamente un processo di transizione ragionevole e credo che l’attivazione dell’articolo 102 della Costituzione algerina sia un primo passo, cioè quello dell’impedimento di Bouteflika di svolgere le proprie funzioni.

E nello stesso tempo credo sia indispensabile da parte dell’UE agire da protagonista nella vicenda algerina. Perché situazioni come quella siriana o della Libia, che sono molto preoccupanti, rischierebbero di essere quasi poca cosa rispetto a una possibile implosione della situazione in Algeria.

L’Algeria ha già conosciuto una situazione difficile nel 1992. Sono cose che non possono essere più ripetute perciò è indispensabile che questo processo di transizione sia ragionevole, guidato e che veda allo stesso tempo una politica vera di riforme, di ampliamento dei diritti e della democrazia.