A Venezia si presenta la Sinistra pronta ad affrontare sfide globali

Pensiamo a un’Europa più equa, più giusta e più solidale, che abbia un ruolo politico internazionale, soprattutto nell’ambito del Mediterraneo e del Medio oriente, adeguato alla sua cultura, ai suoi cittadini, alla sua economia e alla sua posizione storica nel mondo”.

È stato questo il messaggio lanciato da Pietro Grasso, leader di Liberi e Uguali traendo le conclusioni dell’evento organizzato dai tre europarlamentari del gruppo S&D Antonio Panzeri, Massimo Paolucci e Flavio Zanonato.

Le due giornate di venerdì 19 e sabato 20 gennaio, incastonate nella suggestiva cornice di Venezia, sono state l’occasione per discutere di Europa e delle sfide che la Sinistra si appresta ad affrontare in questo contesto.

Si è iniziato venerdì pomeriggio parlando di migrazione con l’eurodeputata belga del gruppo politico europeo S&D Marie Arena, la quale ha sottolineato la necessità di una Sinistra impegnata a fondo nella questione migratoria. Sul tema è intervenuto anche Antonio Panzeri: “Dobbiamo fare il possibile per cambiare la narrazione perché spesso, se le cose vanno male, non si fa che mettere un immigrato su un piedistallo e dargli la colpa. La tendenza in Europa è quella di una ritirata della democrazia davanti alla paura del terrorismo e dell’immigrazione”.

E allora, che ruolo può giocare oggi la Sinistra in Europa, si sono chiesti a Venezia pubblico e oratori.

Da tre anni e mezzo in ogni Paese europeo la Sinistra perde un pezzo ed è sempre più in difficoltà – ha commentato Flavio Zanonato – Considerando questa situazione, sarebbe una follia rinunciare all’Europa, unico strumento di governo di un grande sistema dove vivono 500milioni di persone. Si lascerebbe ogni singolo Stato in balia di se stesso perdendo la capacità di interloquire”. Gli oratori del convegno hanno sottolineato la necessità di un’attività politica che torni a sostenere le classi lavoratrici da cui la Sinistra è nata e che racconti la realtà servendosi di nuovi modelli in grado di spiegare i fatti invece che fomentare la paura.

Molti altri ospiti hanno partecipato al convegno offrendo la propria idea sull’atteggiamento che la Sinistra dovrebbe assumere di fronte a queste sfide globali. Presenti all’Ateneo veneto c’erano i deputati di Liberi e Uguali Pierluigi Bersani e Davide Zoggia, i senatori Maria Cecilia Guerra e Lodovico Sonego, il consigliere regionale Piero Ruzzante e la special advisder per il gruppo S&D Anna Colombo.

A concludere il convegno nella mattinata di domenica è intervenuto Pietro Grasso: “L’Unione europea è più forte se agisce verso i suoi componenti e non come mero revisore dei conti – ha dichiarato – Bisogna ritrovare la fiducia dei cittadini europei attraverso un’attenzione ai problemi di tutti i Paesi, l’occupazione giovanile, una maggiore fiducia verso le istituzioni e un’etica diversa, con investimenti diversi su questi temi”.

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